Pentecoste, festa della discesa del Santo Spirito (23 giugno)

Pentecoste, festa della discesa del Santo Spirito (23 giugno)

 di Alexander Schmemann

Da secoli, per preparare questa Festa, le chiese venivano pulite ed ornate con fronde verdi e rami, e si spargeva dell'erba per terra... Il giorno della festa, al momento del Vespro solenne, i fedeli stavano in chiesa con dei fiori in mano. Queste abitudini spiegano come la festa della Pentecoste è entrata nella coscienza popolare e nella letteratura russa come un tipo di celebrazione radiante, brillante come il sole, la festa della fioritura, un gioioso incontro tra gli umani ed il mondo di Dio in tutta la sua bellezza e la sua grazia.

Tutte le religioni, comprese le più antiche e primitive, avevano una festa per la fioritura, una festa per celebrare la prima comparsa di germogli, di piante, di frutta. Nell'antico giudaismo, era la festa di Pentecoste. Se nella religione del Vecchio Testamento, la Pasqua celebrava la risurrezione del mondo e della natura in primavera, allora la Pentecoste ebraica era la festa del passaggio della primavera verso l'estate, celebrando la vittoria del sole e della luce, la festa della pienezza cosmica. Ma nell'Antico Testamento, una festa comune a tutte le società umane acquisisce un nuovo significato: diventa la commemorazione annuale della salita di Mosè sul monte Sinai, dove in un indicibile incontro mistico, Dio rivela se stesso, entrando in un'Alleanza, dando i Comandamenti, e promettendo la Salvezza. In altri termini, la religione cessò di essere semplicemente naturale, e diventa allora l'inizio della storia: Dio aveva rivelato la Sua Legge, i Suoi Comandamenti, il Suo piano per l'umanità, ed aveva mostrato il cammino. La primavera, l'estate, il ciclo naturale eterno, diventò un segno ed un simbolo non soltanto della natura, ma del destino spirituale dell'uomo, e il comandamento di crescere nella pienezza della conoscenza, vita e pienezza perfetta... infine, nell'ultima fase del Vecchio Testamento, con l'insegnamento e la visione dei profeti, questa festa divenne una celebrazione diretta verso l'avvenire, verso la vittoria finale di Dio nella Sua Creazione. Ecco come il profeta Gioele ne parla: "Dopo questo, io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni. Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito. Farò prodigi nel cielo e sulla terra, sangue e fuoco e colonne di fumo. Il sole si cambierà in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il giorno del Signore, grande e terribile. Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato, poiché sul monte Sion e in Gerusalemme vi sarà la salvezza, come ha detto il Signore, anche per i superstiti che il Signore avrà chiamati" (Gioele 3, 1-5).

È così che la festa ebraica della Pentecoste è una festa della natura e del cosmo, una festa della storia vista come rivelazione della volontà di Dio per il mondo e gli uomini, una festa del trionfo futuro, della vittoria di Dio sul male e della venuta del grande ed ultimo "Giorno del Signore". Occorre tenere tutto questo a mente per comprendere come i primi Cristiani hanno sperimentato, compreso e celebrato la loro festa di Pentecoste, e perché è diventata una delle più importanti celebrazioni cristiane.

Il Libro degli Atti degli Apostoli, dedicato a narrare la storia dei primi Cristiani e della diffusione iniziale del Cristianesimo, comincia precisamente con il giorno della Pentecoste, descrivendo ciò che si verificò 50 giorni dopo la Risurrezione di Cristo, e 10 giorni dopo la Sua Ascensione al Cielo. Appena prima della Sua Ascensione, Cristo aveva detto ai discepoli di "non allontanarsi da Gerusalemme, ma di aspettarvi il compimento della promessa del Padre, la quale, egli disse, avete udita da me" (Atti 1, 4). Così 10 giorni dopo, secondo il racconto di san Luca: "E quando il giorno della Pentecoste fu giunto, tutti erano insieme nel medesimo luogo. E subito si fece dal cielo un suono come di vento impetuoso che soffia, ed esso riempì tutta la casa dov'essi sedevano. E apparvero loro delle lingue come di fuoco che si dividevano, e se ne posò una su ciascuno di loro. E tutti furon ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d'esprimersi [...] E tutti stupivano ed eran perplessi dicendosi l'uno all'altro: Che vuol esser questo? Ma altri, beffandosi, dicevano: Son pieni di vin dolce" (Atti 2, 1-4; 12-13).

A quelli che assistevano alla scena, ed erano rimasti scettici, l'Apostolo Pietro spiegò il significato dell'evento utilizzando le parole del profeta Gioele citate più su. Dice: "Ma questo è ciò che fu detto dal profeta Gioele: 'E avverrà negli ultimi giorni, dice Dio, che spanderò del mio Spirito sopra ogni carne' " (Atti 2, 16-17).

Di conseguenza, per il Cristiano, la festa della Pentecoste è il completamento di tutto ciò che Cristo ha compiuto. Cristo ha insegnato a proposito del Regno di Dio, ed ecco, ora è aperto! Cristo ha promesso che lo Spirito di Dio avrebbe rivelato la verità, e anche questo, si è compiuto. Il mondo, la storia, la vita, il tempo, tutti sono illuminati dalla luce finale, trascendente, tutti sono riempiti del significato ultimo. L'ultimo e grande giorno del Signore è cominciato!

 

timbro hristos 326x327

 

© Copyright - Tutti i diritti riservati.

Fonte: "tradizione.oodegr.com/tradizione_index/commentilit/pentecosteschmemann2.htm"

Date

23 Giugno 2024

Tags

Giu

Bacheca

Viaggio studio in Montenegro

Giovedì, 10 Marzo 2022 13:47

Uno dei modi migliori per comprendere la cultura e la religiosità di un popolo è quello di conoscere il principale strumento attraverso cui queste vei...

Omelia del Metropolita Onufrij

Martedì, 08 Marzo 2022 19:42

La nostra santa Chiesa ortodossa ucraina ha sempre insegnato, desiderato e predicato l'amore tra le nazioni. Abbiamo auspicato in particolare che ci...

Omelia del Patriarca Kirill nella domenica del perdono

Martedì, 08 Marzo 2022 18:54

Chi sta attaccando l'Ucraina oggi, dove la repressione e lo sterminio delle persone nel Donbass va avanti da otto anni; otto anni di sofferenza e il...

Fermatevi! Nel nome di Dio!

Lunedì, 28 Febbraio 2022 17:40

Il nostro desiderio è di rivolgere un appello a tutti voi: Spegniamo le Tv per un attimo e smettiamo di seguire la propaganda di guerra tramite i mas...

Celebrata la Divina Liturgia presso le reliquie di Sant'Ambrogio di Milano

Martedì, 21 Dicembre 2021 12:34

Questo lunedì è stata celebrata la Divina Liturgia in occorrenza della festa di Sant'Ambrogio secondo il vecchio calendario, presso la Basilica di Sa...

Pyotr Mamonov: “Se solo avessi il tempo per prepararmi!”

Lunedì, 13 Settembre 2021 22:53

Nel film “L'Isola" mi sdraio dentro una bara. È un oggetto austero. Quattro pareti e un coperchio: niente Vangelo, niente icone, niente. Io con che c...

Eletto il nuovo patriarca della Chiesa ortodossa serba

Giovedì, 18 Febbraio 2021 22:08

Sua Eminenza il Metropolita Porfirije di Zagabria e Lubiana è stato eletto 46° Patriarca della Chiesa ortodossa serba dopo la dormizione, a novembre,...

Risultati del Sinodo georgiano: nessun tentativo di rovesciare il Patriarca

Sabato, 13 Febbraio 2021 19:32

Tbilisi. Il Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Georgiana si è riunito oggi a Tbilisi sotto la presidenza di Sua Santità Catholicos-Patriarca, Ilia II...

Mappa interattiva parrocchie ortodosse romene in Italia

Sabato, 13 Febbraio 2021 19:14

Roma − Il Vescovado ortodosso romeno d'Italia ha messo a disposizione dei fedeli una mappa interattiva delle sue parrocchie con un link a ciascun...

Le parrocchie ortodosse ucraine a sostegno dei bambini malati di cancro

Sabato, 13 Febbraio 2021 18:52

Kiev - Ucraina. Nella festa di Presentazione del Signore al Tempio e della Giornata mondiale dei bambini colpiti dal cancro, con la benedizione di Sua...

« »

Prossima festività

Copyright © 2019-2024 Hristos. All Rights Reserved. Designed By Domenico Oliveri.