La stirpe franca, comunque, aveva il potere di reagire e lo fece su due fronti. Dapprincipio iniziò con una propaganda contro la dichiarata corruzione papale e, tra le altre cose, contro l'analfabetismo, compiendo in seguito la mossa decisiva nel sostituire i papi romani con i papi germanici presentati come pii e istruiti.



Ottone III (983-1002) risolse il problema principale del dominio franco nel 996 nominando al papato Bruno di Carinzia, un franco orientale che, assunto il nome di Gregorio V (996-999), richiese la riabilitazione di Gerberto d'Aurillac. Così Gerberto, che a suo tempo fu abbandonato, cercò d'essere ripristinato a Rheims. Il suo compagno franco, oramai seduto sul trono papale, lo ricompensò egualmente nominandolo arcivescovo di Ravenna (998-999).